Rilievi acustici

 

I rilievi acustici, che si concludono con l’emissione di un rapporto tecnico di valutazione, a firma di tecnico competente in acustica, sono finalizzati ai seguenti obiettivi:

-          Valutazione sperimentale dei livelli di emissione (con riferimento alla sorgente indagata) e di immissione (con riferimento a tutte le sorgenti presenti in un dato ambiente esterno) di impianti industriali, di attività produttive, di attività ricreative, di infrastrutture, da cantieri (DPCM 01.03.1991, Legge Quadro n. 447/1995, DPCM 14.11.1997; DPR n. 459/1998; DM 16.03.1998; DPCM 31.03.1998)

-          Valutazione sperimentale dei requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti in opera (DPCM 05.12.1997). Le indagini sull’edificio, da effettuare al termine dei lavori, hanno lo scopo di valutare alcuni parametri acustici che riguardano:

-          Il tempo di riverberazione (T)

-          il potere fonoisolante apparente di elementi di separazione fra ambienti (R)

-          L’isolamento acustico standardizzato di facciata (D2m,nT)

-          Il livello di rumore di calpestio di solai normalizzato (Ln)

-          Rumore prodotto dagli impianti tecnologici (livello discontinuo LASmax e continuo LAeq)

-          Valutazione sperimentale dell’esposizione quotidiana personale di un lavoratore al rumore (LEP,d) finalizzato alla protezione dei lavoratori contro i rischi di esposizione al rumore durante il lavoro (Decreto Legislativo 15 agosto 1991, n. 277).

-          Misura di potenza acustica per la verifica dell’emissione di macchine e macchinari (UNI EN 196.1) nell’ambito della Direttiva Macchine


 

Mulino raffinatore per laboratorio di cementifici
Misura di potenza acustica per la Direttiva Macchine

 

Sede mista bus – tram
Rilievi fonometrici e vibrazionali

 

Assestatore per laboratorio di cementifici
Misura di potenza acustica per la Direttiva Macchine

 

Veicolo metropolitano
Rilievi fonometrici in esercizio all’interno della vettura